Lagazuoi – galleria di mina (discesa)
Sezione Alpina: Dolomiti
Gruppo: Tofane
Località: Passo Falzarego
Periodo: Giugno-Settembre
Copertura Cellulare: no
Adatto ai Bambini: no
Livello Difficoltà
: EE
Dislivello: 650 mt.
Quota massima
: 2762 mt.
Quota di partenza
: 2105 mt.
Tempo discesa
: 2:00 h
Panorama
: no

Rifugi
Rifugio: Lagazuoi
Quota: 2762 mt.
Telefono: 0436/867303


Accesso Stradale
L’accesso al percorso si ha dal Passo Falzarego 2105 mt. facilmente raggiungibile con i mezzi. Da qui parte la Funivia che porta in quota sul Monte Lagazuoi dove è situato l’omonimo rifugio.
Percorso
Dal Passo Falzarego 2109 mt. s.l.m. si puo’ raggiungere la vetta con la funivia Lagazuoi 2762 mt. sulla vetta è posto anche il Rifugio Lagazuoi, da lì è possibile scendere a valle attraverso il sentiero (segnavia 401 e 402) che costeggia l’imponente gruppo delle Tofane, oppure utilizzare la gallerie scavate nella roccia durante la Grande Guerra  tra il 1915 ed il 1917.

L’imbocco della galleria di mina italiana (del 20 giugno 1917) si trova sulla cima del Piccolo Lagazuoi e si raggiunge tramite un sentiero che scende dalla Funivia Lagazuoi, un percorso che attraversa alcune storiche trincee che costituivano un punto di osservazione dell’esercito austriaco. La galleria di mina è un insieme di gallerie e cunicoli, percorribili con molta cautela e con al seguito torcia elettrica e casco. Rocce che trasudano storia, contornano il buio di queste galleria; si scende in alcuni punti anche con una discreta pendenza ma assicurati da un cavo d’acciaio e percorrendo grossi gradoni che la rendono piu’ dolce ma anche più faticosa. La ricostruzione di questi luoghi è stata minuziosa , in diversi punti si aprono stanze in pietra, con reperti ed oggetti che rievocano la Grande Guerra.

Talvolta enormi finestre naturali aprono la vista sul fondovalle, aperture dove un tempo era posizionata l’artiglieria ed i cannoni italiani. Da queste aree semi-aperte partono spesso camminamenti che fiancheggiano le le rocce della montagna e raggiungono nuove postazioni o gallerie; tra queste la Cengia Martini, una postazione italiana strategica che dominava sul Passo Falzarego. Per raggiungere la Cengia Martini occorre fare una deviazione di circa 15 minuti.

Nella parte terminale, lasciate le gallerie, si ritorna all’aria aperta e seguendo un sentiero su pietraia a tratti immaginario si raggiunge la partenza della Funivia.

Note
La CENGIA MARTINI: Durante la discesa si trovano cunicoli e gallerie che  collegano internamente tutti i rami della galleria  con la cengia sottostante. Arrivati alla Cengia Martini, si possono visitare osservare i resti dei locali, dei ricoveri, delle postazioni e dei camminamenti. La cengia rappresentava una validissima e preziosa postazione in quota capace di minacciare le forze Austriache, dominandole dall’alto; inoltre sul sentiero si aprivano rientranze naturali nella roccia che sono state allargate e utilizzate come riparo dal fuoco nemico ma anche come ricovero o deposito per armi e materiali.
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Carte e Mappe

Le informazioni che trovate in questa pagina sono frutto di esperienze personali; si consiglia sempre, prima di effettuare una escursione di reperire informazioni e percorsi aggiornati presso Sezioni CAI di competenza – Enti del Turismo locali.

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