Intorno si erge il gruppo del Catinaccio, un massiccio dolomitico affascinate e spettacolare.
Da qui il sentiero largo e ben segnato, inizia lentamente a salire fino a trasformarsi in una serie di tornanti stretti, che finiscono al rifugio Vajolet (2.243 mt). Ad est, a fare da guardia all’omonimo rifugio, guardano la valle le Torri del Vajolet, un gruppo di guglie rocciose, tempio di ferrate e arrampicate; mentre a nord ci attende una piu’ impegnativa salita fino al rif. Principe (2.600 mt)
La discesa ancora impegnativa ci porta in una grigia distesa di pietre, dove un tempo dominava il lago ora ormai ritiratosi alle spalle del Rif. Antermoia (2497 mt).
Articolo di Tacco e Punta e questa è la sua bree considerazione: “L’escursione è stata fatta da me nell’ormai lontano 2003, benchè il sentiero sia ben tracciato, per la sua lunghezza e per i dislivelli affrontati si tratta di un percorso piuttosto impegnativo che necessità di ottime condizioni meteo e una di buona attrezzatura da trekking”























