Le rocce sull’Antermoia
gennaio 27th, 2010 |
by Andri |
Escursioni: Trentino |

Da Vigo di Fassa (1.393 mt) si raggiunge il rif. Ciampedie (1.998 mt ), con l’omonima funivia. Immersi in un bosco da “favola” e seguendo il sentiero pulito e perlopiu’ pianeggiante si arriva al rif. Gardeccia (1.948 mt).
Intorno si erge il gruppo del Catinaccio, un massiccio dolomitico affascinate e spettacolare.
Da qui il sentiero largo e ben segnato, inizia lentamente a salire fino a trasformarsi in una serie di tornanti stretti, che finiscono al rifugio Vajolet (2.243 mt). Ad est, a fare da guardia all’omonimo rifugio, guardano la valle le Torri del Vajolet, un gruppo di guglie rocciose, tempio di ferrate e arrampicate; mentre a nord ci attende una piu’ impegnativa salita fino al rif. Principe (2.600 mt)
Ripreso il cammino, si raggiunge il passo Principe (2599 mt. slm.); qui
l’omonimo rifugio, con le sue persiane bianco/rosse, risalta in mezzo al grigio che ormai ci circonda. Proseguendo sul sentiero marcato ma abbastanza impegnativo a causa della sua pendenza, si scollina in direzione della Val Duron.
La discesa ancora impegnativa ci porta in una grigia distesa di pietre, dove un tempo dominava il lago ora ormai ritiratosi alle spalle del
Rif. Antermoia (2497 mt).

Il paesaggio quasi lunare, lentamente si interrrompe e proseguendo nella discesa si entria nella verde Val Duron, luogo magico e caratteristico. Piccole baite e caratteristici bovini fanno da cornice al rif. Micheluzzi (1850 mt) e da qui, scendendo ancora si raggiunge la valle e l’abitato di Campitello di Fassa (1448 mt.)
Articolo di Tacco e Punta e questa è la sua bree considerazione: “L’escursione è stata fatta da me nell’ormai lontano 2003, benchè il sentiero sia ben tracciato, per la sua lunghezza e per i dislivelli affrontati si tratta di un percorso piuttosto impegnativo che necessità di ottime condizioni meteo e una di buona attrezzatura da trekking”
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