Un libro tanto affascinante quanto tragico che racconta l’avventura drammatica di Marco Confortola e della spedizione sul K2 dell’agosto 2008.
Durante l’attacco alla vetta del K2 il 1 e 2 agoto 2008 una serie di eventi ha causato la morte di 11 alpinisti; in questa avventura è coinvolto l’alpinista italiano che racconta in prima persona quello che è accaduto in quei giorni e come l’uomo Confortola ha vissuto quelle tragiche ore.
La caduta di un alpinista in un crepaccio, i soccorsi, la valanga causata dalla caduta di un seracco al Collo di Bottiglia, il bivacco di notte sono alcuni degli eventi principali del racconto.
Giorni di Ghiaccio è il diario di una avventura Himalayana che da impresa sportiva si è tramutata in una lotta per la sopravvivenza; paura, stanchezza, dolore, fatica e disperazione ma anche coraggio, forza, generosità e spirito di sopravvivenza. A quelle altezze l’uomo è costretto a “misurarsi” con i propri limiti fisici e mentali, la cosidetta “zona della morte” consuma a poco a poco le energie e là diventa complicato superare le situazioni più facili.
“Marco Confortola (1971) è uno dei protagonisti dell’alpinismo mondiale. Nel 1993 è diventato la più giovane guida alpina internazionale d’Europa. Nel 2005 ha realizzato il concatenamento delle pareti nord dell’Ortler, del Gran Zebrù, del Piccolo Zebrù e del Tresero. Dal 2004 al 2008 ha scalato sei delle quattordici montagne più alte della terra (Everest, Shisha Pangma, Annapurna, Cho Oyu, Broad Peak e K2).”




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